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La scherma

Un disegno tratto dal libro di  Angelo Malevolti.

"La scherma l'arte di colpire senza ricevere colpi. La necessit di colpire l'avversario evitando i suoi colpi rende l'arte della scherma difficile e complicata. Gli occhi che osservano e prevengono, il cervello che considera e decide, la mano che porta la decisione valendosi di un'armonica e veloce esecuzione sono la necessaria vita della scherma".

(Da Molire: Le Bourgeois Gentilhomme)

La scherma moderna

La scherma moderna deriva dalla pratica del duello all'arma bianca. Due schermidori combattono su una pedana di 14 metri di lunghezza per due di larghezza (il regolamento ammette l'uso di pedane anche pi strette, ovvero da un metro e cinquanta centimetri a due metri). Le specialit della scherma sono tre, ognuna con precise peculiarit: fioretto, spada e sciabola. Scopo dell'assalto quello di toccare con la punta dell'arma (nella sciabola sono ammessi anche colpi di taglio) un'area di bersaglio rappresentata da alcune parti del corpo dell'avversario, che variano da arma ad arma.

L'organismo che coordina a livello internazionale le attivit delle federazioni nazionali di scherma la F.I.E. (Fdration Internationale d'Escrime), che fu creata nel 1913 a Parigi.

I campionati mondiali individuali e a squadre si svolgono ogni anno.

La scherma una disciplina olimpica, fu inserita nel programma dei giochi fin dalla prima edizione del 1896 ad Atene, ed oggi lo sport che ha portato all'Italia il maggior numero di medaglie olimpiche (oltre 100, dopo le recenti affermazioni ai Giochi Olimpici di Pechino).