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LIBERTA' di venerdì 4 novembre 2005 > Sport


La sala d'armi del Pettorelli sarà intitolata a Polidoro

La cerimonia fissata per l'11 dicembre, in occasione della festa per i 50 anni del circolo della scherma


PIACENZA - Sarà intitolata al maestro Bruno Polidoro la sala d'armi del circolo di scherma Pettorelli allestita all'interno del palazzetto di via Alberici. La cerimonia avverrà il prossimo 11 dicembre in occasione della festa dei cinquant'anni del circolo.
A dieci anni dalla scomparsa, la figura del grande schermidore piacentino trova dunque il giusto riconoscimento, attraverso un gesto fortemente voluto dal Pettorelli e dal suo presidente Sandrino Bernardelli. Tra i soci fondatori della società schermistica piacentina nel 1945, e del "circolo della scherma Giorgio Pettorelli" dieci anni più tardi, Bruno Polidoro dapprima si distinse come atleta, raggiungendo anche le selezioni preolimpiche nel 1948, quindi si dedicò alla sua vera passione, quella per l'insegnamento della scherma, ottenendo brillanti successi in campo nazionale e internazionale con i suoi atleti.
Nel corso della sua carriera ricoprì anche prestigiosi incarichi federali tra cui quello di allenatore dei maestri selezionati per i campionati del mondo di Atene nel 1982, tra i cui componenti figurava il figlio Carlo, che conquistò la medaglia d'argento nella gara di fioretto maschile a squadre.
Inoltre a Polidoro va il grande merito di aver portato ai vertici della scherma nazionale ed internazionale innumerevoli atleti sia nel fioretto che nella spada, tra cui l'olimpionica piacentina Giuseppina Bersani e quella milanese Diana Bianchedi, i nazionali di casa nostra Saba Amendolara, Alessandro Bossalini e quello milanese Sandro Resegotti.
«Per questo motivo - spiega Sandrino Bernardelli - abbiamo deciso in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione del Pettorelli di intitolare al maestro Polidoro la nostra sala d'armi. Un gesto che ci sembra doveroso per una persona che ha speso tutta la sua vita per la scherma. A dieci anni dalla sua scomparsa ci sembrava il modo migliore per onorarne la memoria. Un grazie per avercelo consentito va anche all'amministrazione comunale».
Ma la giornata dell'intitolazione non terminerà qui. Per quel giorno è infatti previsto un grande evento schermistico, che dovrebbe coinvolgere i migliori spadisti a livello mondiale.
Tra questi figureranno sicuramente gli italiani Stefano Carozzo (vincitore della coppa del mondo 2005), Alfredo Rota (vincitore coppa del mondo 2004) e Alessando Bossalini (numero sette del ranking mondiale). Ma assieme a loro potrebbero salire in pedana atleti di fama internazionale come il campione olimpico Marcel Fischer (a giorni dovrebbe arrivare la conferma), Christophe Marik (vincitore della coppa del mondo 2003) e il "mitico" schermidore russo Kolobkov.
«La qualità tecnica dei partecipanti - spiega Bossalini - è tra le più alte al momento in circolazione. Stiamo aspettando alcune conferme, ma l'evento sarà senza dubbio di grande caratura».
C.T.