La sala d'armi del Pettorelli sarà intitolata a Polidoro
La cerimonia fissata per l'11 dicembre, in occasione della festa
per i 50 anni del circolo della scherma
PIACENZA - Sarà intitolata al maestro Bruno
Polidoro la sala d'armi del circolo di scherma Pettorelli allestita all'interno
del palazzetto di via Alberici. La cerimonia avverrà il prossimo 11 dicembre in
occasione della festa dei cinquant'anni del circolo.
A dieci anni dalla scomparsa, la figura del grande schermidore piacentino trova
dunque il giusto riconoscimento, attraverso un gesto fortemente voluto dal
Pettorelli e dal suo presidente Sandrino Bernardelli. Tra i soci fondatori
della società schermistica piacentina nel 1945, e del "circolo della
scherma Giorgio Pettorelli" dieci anni più tardi, Bruno Polidoro dapprima
si distinse come atleta, raggiungendo anche le selezioni preolimpiche nel 1948,
quindi si dedicò alla sua vera passione, quella per l'insegnamento della
scherma, ottenendo brillanti successi in campo nazionale e internazionale con i
suoi atleti.
Nel corso della sua carriera ricoprì anche prestigiosi incarichi federali tra
cui quello di allenatore dei maestri selezionati per i campionati del mondo di
Atene nel 1982, tra i cui componenti figurava il figlio Carlo, che conquistò la
medaglia d'argento nella gara di fioretto maschile a squadre.
Inoltre a Polidoro va il grande merito di aver portato ai vertici della scherma
nazionale ed internazionale innumerevoli atleti sia nel fioretto che nella
spada, tra cui l'olimpionica piacentina Giuseppina Bersani e quella milanese
Diana Bianchedi, i nazionali di casa nostra Saba Amendolara, Alessandro
Bossalini e quello milanese Sandro Resegotti.
«Per questo motivo - spiega Sandrino Bernardelli - abbiamo deciso in occasione
del cinquantesimo anniversario di fondazione del Pettorelli di intitolare al
maestro Polidoro la nostra sala d'armi. Un gesto che ci sembra doveroso per una
persona che ha speso tutta la sua vita per la scherma. A dieci anni dalla sua
scomparsa ci sembrava il modo migliore per onorarne la memoria. Un grazie per
avercelo consentito va anche all'amministrazione comunale».
Ma la giornata dell'intitolazione non terminerà qui. Per quel giorno è infatti
previsto un grande evento schermistico, che dovrebbe coinvolgere i migliori
spadisti a livello mondiale.
Tra questi figureranno sicuramente gli italiani Stefano Carozzo (vincitore
della coppa del mondo 2005), Alfredo Rota (vincitore coppa del mondo 2004) e Alessando
Bossalini (numero sette del ranking mondiale). Ma assieme a loro potrebbero
salire in pedana atleti di fama internazionale come il campione olimpico Marcel
Fischer (a giorni dovrebbe arrivare la conferma), Christophe Marik (vincitore
della coppa del mondo 2003) e il "mitico" schermidore russo Kolobkov.
«La qualità tecnica dei partecipanti - spiega Bossalini - è tra le più alte al
momento in circolazione. Stiamo aspettando alcune conferme, ma l'evento sarà
senza dubbio di grande caratura».
C.T.