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12/12/2005, Piacenza - Grande festa
ieri a Piacenza per il cinquantenario del Circolo G. Pettorelli. E
grande festa anche per la scherma italiana e internazionale, con l’esibizione
sulle pedane del Palazzetto dello Sport di Piacenza di alcuni dei più
forti rappresentanti della spada a livello mondiale: il russo Pavel
Kolobkov (quattro volte campione iridato, l’ultima a Lipsia due mesi fa),
l’austriaco Cristoph Marik (campione europeo 2004 e vincitore della
Coppa del Mondo nel 2002 e nel 2003), l’ungherese Attila Fekete (due
volte campione mondiale a squadre) e i tre azzurri Stefano Carozzo (campione italiano
in carica e vincitore della Coppa del Mondo 2005), Alfredo Rota (oro
olimpico a squadre nel 2000 e vincitore della Coppa del Mondo 2004) e Alessandro
Bossalini (numero 7 del ranking internazionale, bronzo europeo a squadre
nel 2003, argento alle Universiadi 2001) che giocava in casa perché nato a
Piacenza e cresciuto schermisticamente proprio al Pettorelli.
Per questo torneo-esibizione è stata scelta una formula particolare per
favorire lo spettacolo, con i sei atleti divisi in due gironi da tre, con
incontri da una sola manche di quattro minuti al meglio delle dieci
stoccate. I due migliori di ogni girone andavano a disputare la finalissima sulla
normale distanza dei quindici punti su tre manches.
Nella prima poule c’erano Bossalini, Kolobkov e Fekete, nella seconda
Rota, Carozzo e Marik. Nonostante il clima amichevole, gli assalti sono stati
tutti tiratissimi, anche perché i grandi campioni in lizza ci tenevano a fare
bella figura davanti al foltissimo pubblico presente.
Il girone A è stato vinto da Kolobkov, che ha prima battuto per una sola
stoccata Bossalini (10-9), come del resto era già successo ai Mondiali di
Lipsia (in quell’occasione l’incontro era terminato 15-14), per poi ripetersi
contro Fekete con un più comodo 10-5. Il match tra il Boss e l’ungherese,
infine, ha visto quest’ultimo prevalere ancora una volta per una sola
stoccata (10-9).
Nell’altro girone c’è stata una vittoria a testa per i tre schermidori in
lizza: Rota ha sconfitto Marik 10-5, Carozzo ha vinto 10-6 con Rota, Marik ha
avuto la meglio su Carozzo per 6-5. A passare alla finalissima, in virtù di
una migliore differenza stoccate, è stato Carozzo. Che nella sfida per la
vittoria finale contro il fuoriclasse Kolobkov ha perduto per 8-15.
Ieri per il Circolo Pettorelli non ci sono stati solo i festeggiamenti per il
cinquantenario, ma anche quelli per l’intitolazione da parte del Comune di
Piacenza della Sala d’Armi del Palazzetto dello Sport alla memoria di Bruno
Polidoro, che con il club piacentino è stato protagonista per anni prima
come atleta poi come maestro.
A questa bella serata di scherma hanno voluto essere presenti il Presidente e
il vice-presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso
e Roberto Manzi, insieme con alcuni grandi atleti del passato e del
presente: dal grande Edoardo Mangiarotti ai piacentini Carlo
Polidoro (figlio di Bruno), Giuseppina Bersani (che ha partecipato
alle Olimpiadi di Monaco 1972) e Saba Amendolara. Ad assistere
all’esibizione anche due tra le più forti spadiste azzurre di oggi, Cristiana
Cascioli e Nathalie Moellhausen, più tutti gli atleti del Circolo
Pettorelli.
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